Chiunque si trova a passare per l’antica strada Savoia in cima a quella collina sul mare, lasciata alle spalle la tenuta del Molle, incontaminata e abitata dai falchi, potrà incontrare il nostro eremo.
Negli afosi pomeriggi d’estate l’incontro inatteso viene annunciato da intensi aromi e profumi. Entrando le vaste terrazze con fiori e piante… su disegno di Jean Muss, completano coreograficamente ciò che la natura ha creato nell’arco dei secoli.
La vista sul mare, il promontorio di Cervo, la costa toscana, i rilievi della Corsica, appena sotto il porto e la collina del Parasio, più in là la Francia e alle spalle le Alpi.
Dopo averlo visto anche solo per un attimo il ricordo che vi lascerà sarà indelebile.
L’Eremo di Fanny è in fase di restauro, è prevista l’inaugurazione nella primavera 2010.